Cosa fare e vedere a New York in 7 giorni.
I DOCUMENTI
Innanzitutto i documenti; per visitare New York e gli Stati Uniti in generale si ha bisogno dell’ESTA.
Dal 12 gennaio 2009, oltre ad avere il passaporto in corso di validità, per poter entrare a New York e in tutti gli Stati Uniti è necessario ottenere l’autorizzazione ESTA (Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio). L’ESTA autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto in rotta per gli Stati Uniti.
L’accesso agli Stati Uniti D’America si effettua con i controlli immigrazione e doganali che vengono effettuati appena atterrati in uno degli aeroporti di New York, dove viene verificata la vostra identità, la validità dei documenti in vostro possesso e cosa state portando con voi nei bagagli, considerate che le file ad i controlli possono essere davvero lunghe, per quanto ci riguarda siamo stati in fila almeno 3 ore abbondanti. I documenti ESTA possono essere richiesti e compilati online sul sito ufficiale, se siete un gruppo di viaggiatori si possono compilare i moduli collettivamente che saranno validi per i 2 anni successivi. Il costo è di circa 14 dollari ed è necessariamente obbligatorio ottenerlo prima della partenza per gli Stati Uniti.
Per poter ottenere l’ESTA è necessario:
Possedere un passaporto valido per Visa Waiver Program
Viaggiare solo per affari e/o per turismo
Soggiornare negli Stati Uniti non oltre i 90 giorni
Essere in possesso di un biglietto di ritorno
In tutti gli altri casi dovrete fare richiesta di un visto.
Per compilare il modulo on line avrete bisogno inoltre di conoscere:
Dati personali (obbligatori)
Dati relativi al passaporto (obbligatori)
Aeroporto d’imbarco (non obbligatorio)
Indirizzo in cui passerete la prima notte a New York (non obbligatorio)
Una volta sistemati i documenti, esservi assicurati di avere un passaporto in corso di validità ed un biglietto aereo siete pronti per la vostra avventura Newyorkese.
Cosa portare in valigia per una settimana a New York:
Se come noi, avete programmato un viaggio a New York in inverno, precisamente a cavallo fra gennaio e febbraio, allora avete bisogno di indumenti pesanti, mettete in valigia calzamaglia e magliette intime termiche, calzini termici e scarpe comode, possibilmente impermeabili per evitare i disagi di pioggia o neve, sciarpa cappello e guanti sono un imperativo assoluto. Un cappotto/piumino lungo vi aiuterà ad evitare spifferi tra maglione e jeans, preferibilmente impermeabile anche questo. Tendenzialmente New York è esposta ad i venti gelidi dell’Atlantico, con giornate che possono variare dal gelo polare con tempeste di neve, a splendide giornate di sole.
Il nostro consiglio è quello di vestirvi a strati, con indumenti pratici e poco ingombranti, da poter mettere in borsa o nello zaino all’occorrenza, nei musei e nei locali fa molto caldo ed è necessario spogliarsi a causa della grande escursione termica.
Le dimensioni del bagaglio variano a seconda delle direttive della compagnia aerea, tendenzialmente noi partiamo sempre con un bagaglio a mano ciascuno, anche in questo caso dunque abbiamo compresso chiuso in un 55x20 il necessario ad affrontare una settimana a New York senza dover rinunciare a nulla.
Dall’aeroporto alla citta, come raggiungere Manhattan:
Siamo atterrati a JFK Airport di New York verso le 15.00 del pomeriggio, fatti tutti i dovuti controlli ci siamo diretti verso lo Air Train che ci avrebbe portati alla stazione metro verso casa.
JFK AirTrain è il modo più rapido e semplice per spostarsi all'interno dell'aeroporto.
Il sistema collega tutti i terminal passeggeri ai parcheggi dell'aeroporto, all'area di prelievo delle navette degli hotel, al centro di noleggio auto e alla rete di trasporto pubblico di New York presso le stazioni di Jiamaica e Howard Beach, dove è possibile trovare la metropolitana, la Long Island Rail Road e autobus pubblici.
AirTrain è gratuito a meno che non inizi o termini il tuo viaggio nelle stazioni di Jamaica e Howard Beach.
Il costo del biglietto è di 7.75 dollari, acquistabile solo alle macchine Metrocard. Ci sono macchine Metrocard situate nelle stazioni, se siete in gruppo potete comprare una sola tessera al costo di 1 dollaro circa e caricarla con la cifra necessaria a coprire il pedaggio di tutti, potete poi passarla ai tornelli tante volte quanti sono i componenti del gruppo. Per tornare all'aeroporto dovete fare lo stesso percorso a ritroso, una volta arrivati all'ultima stazione metro riprendete lo Air Train che vi condurrà di nuovo all'interno dell'aeroporto.
Prediligete gli appartamenti agli hotel:
La soluzione più comoda e soprattutto economica per visitare New York è optare per un appartamento anziché alloggiare in Hotel, noi abbiamo trovato un’ottima soluzione a Brooklyn a 30min circa dal centro di Manhattan, avendo ogni tipo di comfort a portata di mano e ci ha dato la possibilità di vivere il quartiere ed entrare nel vero e proprio mood Newyorkese.
Abbonamenti trasporti ed attrazioni di New York.
Per gli spostamenti abbiamo utilizzato sempre metro e bus optando per un abbonamento settimanale valido dal momento in cui viene convalidato per i sette giorni successivi. Il costo è di 29.00 dollari ed è possibile acquistarne uno in qualsiasi stazione metro della città, l’abbonamento è valido per entrambi i mezzi pubblici.
Per le attrazioni principali c’è la City card che include alcune delle principali attrazioni della città, e vi darà la possibilità di vedere alcuni dei punti nevralgici della Grande Mela al costo di € 127,83 per gli adulti e € 104,59 per i bambini.
Il City Pass include:
1.Empire State Building
2.Museo americano di storia naturale
3.The Metropolitan Museum of Art
4.Top of the Rock Observation Deck O Museo Guggenheim
5.Statua della Libertà ed Ellis Island O Crociere Circle Line
6.Memoriale e Museo dell'11 settembre O Intrepid Sea, Air & Space Museum
New York in 7 giorni, le 30 cose imperdibili da fare e vedere a New York
Ecco l’elenco delle attività e dei luoghi da vedere gratuitamente o compreso nel City pass di cui sopra vi abbiamo parlato.
Giorno 1
1. Central Park
Alzatevi di buonora e andate a riprendervi un po’ dal jet lag a Central Park, passeggiate per le sue vie, esplorate i punti più famosi e quelli più nascosti, Central Park è meraviglioso in tutte le stagioni è uno dei parchi cittadini più conosciuti del mondo, grazie anche alle sue comparse in numerosi film e telefilm. È chiamato il polmone verde di New York.
2. Guggenheim Museum
Arrivate fino al Guggenheim Museum, un museo di arte moderna e contemporanea, fondato nel 1937. La sua sede attuale è un'opera di Frank Lloyd Wright del 1943, tra le più importanti architetture del XX secolo, davvero suggestiva è la scalinata interna e la facciata esterna.
3. Madison Square Park
Potete poi prendere un bus e andare verso la parte sud di Manhattan, godetevi la vista dell’Empire State Building a Madison Square Park, un parco pubblico all'incrocio tra la Fifth Avenue e Broadway alla 23rd Street, questo luogo ha un’atmosfera davvero particolare ed è ideale per fare una pausa pranzo. Notevoli edifici intorno a Madison Square includono il Flatiron Building, il Toy Center, il New York Life Building, il New York Merchandise Mart, il tribunale della divisione Appellate, la Met Life Tower e One Madison Park, una torre condominiale di 50 piani.
4. Grand Central Station
Continuate la vostra passeggiata lungo Park Ave e arrivate alla La stazione di Grand Central Station è una stazione ferroviaria terminale a Midtown. È la stazione ferroviaria più grande del mondo per numero di banchine con 67 binari che si estendono su un'area di 19 ettari. Il primo impatto è la maestosità degli elementi architettonici, scale e pavimenti di marmo, lampadari e decorazioni, fra i quali svetta l’orologio d’opale a 4 facce, divenuto emblema della stazione. Il soffitto dell’atrio riproduce al contrario una costellazione con 2500 stelle in un cielo notturno: secondo alcuni l’errore sarebbe da attribuire alla mappa medioevale usata come modello, secondo altri la riproduzione al contrario sarebbe stata voluta in quanto dà la visione della volta dal punto di osservazione di Dio.
Non meno pregiata è la facciata del Grand Central Terminal in cui sono scolpiti il dio Mercurio che simboleggia sia la velocità dei treni che quella dello sviluppo di Manhattan, la dea Minerva per la razionalità della pianificazione dell’architettura e Ercole per la potenza degli uomini che hanno lavorato alla realizzazione; assieme a loro un orologio, il più grande Tiffany in vetro al mondo.
5. Chrysler Building
Qui vicino svetta Il Chrysler Building (non visitabile), un grattacielo in stile art déco, considerato uno dei maggiori simboli della città, venne costruito per ospitare la sede della casa automobilistica Chrysler e, con i suoi 319 metri di altezza, è stato il grattacielo più alto del mondo fra il 1929 e il 1931, quando venne superato dall'Empire State Building.
6. Times Square
Da qui prendete la 42esima strada e passeggiate fino a Times Square, verso sera quando tutto si accende, fatevi inebriare dalle luci di New York, Times Square è uno dei maggiori incroci di New York ed ha raggiunto lo status di icona paesaggistica, è divenuta un simbolo della sua città. Times Square è nota soprattutto per i grandi e numerosi cartelloni pubblicitari animati e digitali.
Giorno 2
7. One World Trade Center
Iniziate la giornata dal National September 11 Memorial & Museum, il memoriale si trova presso il New World Trade Center, dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle distrutte durante gli attentati dell'11 settembre 2001. Il museo si trova a circa 21 m sottoterra, l'entrata del museo si trova nel padiglione progettato da Snøhetta, uno studio di architettura norvegese. Due dei tridenti originali del Torri Gemelle si troveranno in questo padiglione. Una delle pareti del museo sotterraneo è costituita dal “The Bathtub”, che è il muro di contenimento che trattiene il fiume Hudson e che è rimasto indenne durante e dopo l'11 settembre.
8. Il Toro di Wall Street
Non distante dal World Trade Centre si trova Wall Street, prende il suo nome dalle mura della città ormai da tempo smantellate ed ospita la prima sede permanente della Borsa di New York. Rappresenta tuttora il centro del distretto finanziario di New York, tanto che con il termine Wall Street si indica, per metonimia, la sede della borsa valori statunitense, qui si trova il Toro di Wall Street, una scultura in bronzo realizzata dall'artista italiano Arturo Di Modica e collocata presso il Bowling Green Park. Nonostante sia stata collocata senza alcuna autorizzazione, la scultura non è stata mai rimossa dopo il primo tentativo che andò fallito, ed è ormai considerata dai newyorkesi un monumento in esposizione permanente, simbolo del capitalismo americano ed è anche un simbolo di fortuna per tutti quelli che puntano in borsa.
9. Top of the Rock
Il Top of the Rock è la terrazza panoramica a 3 livelli del Rockefeller Center. Al 67° e al 69° piano ci sono grandi vetrate panoramiche, mentre il 70° piano è una terrazza all'aperto con panorama a 360° e a 260 metri di altezza da terra. Secondo alcuni è il miglior posto per ammirare New York dall'alto. Il momento migliore è il tramonto, l’osservatorio del Top of The Rock è aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 24, il tramonto è anche l’orario più gettonato, ed i biglietti devono essere prenotati con un orario prestabilito, fatelo in tempo in modo tale da potervi godere il cambiamento della luce dal giorno alla notte sulla città.
10. Radio City
Conosciuto negli Stati Uniti come The Showplace of the Nation, fu progettato da Donald Deskey ed inaugurato il 27 dicembre 1932. Il teatro è anche la sede del Radio City Christmas Spectacular, il tradizionale spettacolo natalizio newyorkese in scena dal 1933.
L'edificio è inoltre usato per una serie di concerti ed eventi di vario genere, gli interni di Deskey sono considerati uno dei massimi esempi di Art Déco nel mondo, con la particolarissima sala e i suoi accesi colori tendenti a quelli di un infuocato tramonto.
Giorno 3
11. Liberty Island e Ellis Island
Prendetevi mezza giornata e andate a trovare la signora di New York a Liberty Island, un isolotto situato nella foce del fiume Hudson, nella baia della città. È famosa in tutto il mondo per essere l'isola sulla quale sorge la Statua della Libertà; quest'isolotto prende il nome di Liberty proprio per fare richiamo alla Statua.
Il battello per l’isola parte nei pressi di Battery Park e prevede la traversata fino alla Statua della Libertà, di lì un secondo imbarco in direzione di Ellis Island, e infine il ritorno a Manhattan, la prima corsa parte alle 8.30 da Battery Park. L’ultima parte alle 17. Per quanto riguarda il ritorno, l’ultimo battello che parte da Liberty Island salpa alle 18.45, e passa alle 19 da Ellis Island. Nel corso delle stagioni possono variare gli orari.
Di Ellis Island non tutti conoscono l’importanza di questo luogo: nel 1892, in questo isolotto furono aperti per la prima volta gli uffici della Stazione d’immigrazione, ultimo ostacolo da superare per tutti coloro che volevano fare ingresso nella città di New York. Controllo documenti e disponibilità economiche, verifica delle condizioni di salute e della fedina penale… tutto l’iter burocratico passava per questo isolotto, la visita ad Ellis Island permette di rivivere questi momenti così significativi della vita di tante persone, grazie alla presenza dell’Ellis Island Immigration Museum. Il resto dell’isola può essere esplorato solo tramite un tour guidato.
13. Moma Museum
Il Museum of Modern Art, conosciuto anche con l'acronimo MOMA, si trova a Midtown Manhattan, ha avuto una straordinaria importanza per lo sviluppo dell'arte moderna ed è stato spesso considerato il principale museo moderno del mondo. La collezione del museo propone un'incomparabile visione d'insieme dell'arte moderna e contemporanea mondiale, poiché ospita progetti d'architettura e oggetti di design, disegni, dipinti, sculture, fotografie, serigrafie, illustrazioni, film e opere multimediali, la biblioteca e gli archivi del MOMA raccolgono oltre 300.000 libri e periodici, oltre alle schede personali di più di 70.000 artisti.
Anche per visitare questo museo prendetevi mezza giornata, gli artisti e le opere esposte sono centinaia, ma al di là di questo, è affascinante la struttura del museo stesso, vi catturerà. La visita gratuita è disponibile soltanto il venerdì sera dalle 17:30 alle 21:00. L’ingresso è promosso dal negozio UNIQLO.
Giorno 4
14. Manhattan Bridge e Brooklyn Bridge
Non potete dire di essere stati a New York senza aver fatto la foto di rito al Manhattan Bridge a Washington street a Brooklyn nel quartiere DUMBO, e precisamente nel punto in cui Washington Street incrocia Water Street. Ex quartiere industriale, con i suoi caratteristici edifici in mattoni rossi e le strade acciottolate, Dumbo si trova fra il Brooklyn Bridge ed il Manhattan Bridge.
La passeggiata è molto piacevole, offre scorci incantevoli di Manhattan e consente di osservare bene i due ponti, così vicini ma tra loro così diversi, l'uno con archi gotici in pietra e cavi in acciaio e l'altro, più moderno, interamente in acciaio. Proseguendo la passeggiata verso il ponte di Brooklyn si incontrano aree verdi, parchi e giardini curatissimi.
Per raggiungere DUMBO da Manhattan, prendere la linea F arancione e scendere a York Street Subway Station. Per arrivare al luogo della foto, usciti dalla metro percorrere York Street in direzione Brooklyn Bridge fino ad incontrare Washington Street; girare a destra e percorrere Washington Street fino all'incrocio con Water Street. Dalla metro ci vogliono circa 5 minuti a piedi.
15. Washington Square Park
Attraversate il ponte di Brooklin e arrivate al Washington Square Park, varcando la soglia del parco, la prima sensazione che si prova è di relax. Infatti, nonostante le attività e gli incontri organizzati siano numerosi durante tutto i mesi dell’anno, l’aria di libertà regna sovrana. Si incontreranno sicuramente artisti di strada, skateboarders impegnati nelle loro acrobazie, giovani appassionati di letture e soprattutto i giocatori di scacchi che attendono una nuova sfida.
La sua estrema vicinanza all’università fa sì che sia trattato quasi come il “cortile” del campus, è uno dei parchi pubblici più importanti di Manhattan. Vi sono monumenti di una certa importanza, primo tra tutti il Washington Arch, in marmo, eretto allo scopo di celebrare i 100 anni trascorsi dalla proclamazione dell’omonimo presidente ed accompagnato da altre statue ad evidenziarne i pregi come la Fama, il Valore, la Speranza e la Giustizia. Altro monumento degno di nota è quello dedicato a Garibaldi, realizzato dopo soli 6 anni dalla sua morte.
Partite da qui e godetevi una bella passeggiata a Greenwich Village, nel Village i grattacieli lasciano il posto a edifici più a misura d’uomo, così che anche il sole può raggiungere le strade. Le strade super affollate, consentono ritmi molto più rilassanti. Fulcro di questa zona è lo Stonewall Inn.
16. Stonewall Inn
Stonewall Inn fu il bar da cui ebbero inizio le celebri rivolte del 1969, scelte come data simbolica dell'inizio del movimento LGBT militante, dopo la fase del "movimento omofilo". Il locale si trova al numero 53 di Christopher Street, tra la West 4th Street e Waverly Place, nel Greenwich Village.
Il locale originario aveva chiuso, rimpiazzato da un negozio di abbigliamento, ma l'interesse turistico per il luogo ha convinto a riaprirlo, con lo stesso nome. Ogni anno durante il Gay Pride i partecipanti si ritrovano fuori dallo Stonewall Inn per commemorarne la storia.
17. Museo di storia naturale
Il museo di storia Naturale di New York è una delle attrazioni più frequentate dai turisti. Da oltre 125 anni, il museo di storia naturale americano è una delle istituzioni preminenti per la scienza e la ricerca, rinomato per la sua collezione e le sue mostre che ci illuminano riguardo ai milioni di anni dell’evoluzione della Terra, dalla nascita fino ai giorni nostri. È un luogo assolutamente da non perdere, ancor di più se si viaggia con bambini dato che molti oggetti esposti incuriosiscono e stupiscono le persone.
Giorno 5
18. Harlem
Harlem è un quartiere conosciuto per essere un grande centro culturale e commerciale degli afroamericani. Per gran parte del XX secolo il quartiere è stato associato al crimine, allo spaccio di droga ed alla povertà, ed è stato il teatro di molte battaglie sui diritti civili da parte della popolazione di colore. Ma dalla fine degli anni ’90 Harlem ha vissuto un grande sviluppo sociale ed economico che ha portato ad un vero e proprio boom immobiliare ed alla nascita di molti locali di tendenza. Oggi il quartiere riflette quella che è stata fino ad ora la sua bellissima storia, per questo motivo se uno è in visita nella Grande Mela, deve assolutamente dedicare una mezza giornata al quartiere di Harlem, che offre moltissime cose da fare e da vedere.
Fulcro del quartiere è l’Apollo Theater, il teatro più rappresentativo di Harlem, sul cui palcoscenico venne scoperta Ella Fitzgerald durante un concorso musicale per giovani talenti. Fin dalla sua istituzione nel 1934, l’Apollo Theater è stato l’epicentro della cultura afroamericana e la forza trainante nella formazione degli artisti del panorama musicale americano.
Chi visita Harlem deve assolutamente concedersi una passeggiata in totale tranquillità tra le ampie strade alberate del quartiere, che sono costeggiate dalle classiche ed eleganti case a schiera, che di tanto in tanto si trovano accanto delle bellissime chiese storiche.
19. Messa Gospel Harlem
Una delle maggiori attrazioni turistiche ad Harlem è assistere a una spettacolare messa gospel, organizzate questa parte del viaggio di domenica mi raccomando. È un’esperienza davvero unica e consigliata, anche se non siete particolarmente religiosi. Potete per esempio pensare a una visita al quartiere e un tipico brunch domenicale per poi recarvi in una delle chiese di Harlem per assistere alla messa. Va detto che si tratta di qualcosa di molto gettonato fra i turisti, quindi il mio consiglio è di avventurarvi in una chiesa meno “pubblicizzata”
È molto importante ricordare che si va ad assistere ad una vera e propria Messa (anche se i battisti la chiamano Funzione) e non ad uno spettacolo di Sister Act con Whoopi Goldberg.
20. Il Bronx
Noto a tutti per essere una zona malfamata e molto pericolosa. In realtà il distretto è molto vasto e vi sono effettivamente dei posti che è meglio evitare ma ci sono anche delle aree tranquille, molto carine da visitare. Come turisti, soprattutto se è la prima volta che andate a New York, è bene informarsi prima con attenzione su cosa visitare nel Bronx. Scegliete la vostra destinazione e studiate il tragitto, in modo da evitare di sbagliare strada e perdervi in zone degradate, questo quartiere ha molto da offrire, e va guardato dalla giusta prospettiva.
21. Little Italy
La vera Little Italy di New York non è Manhattan, dove ormai i residenti sono quasi tutti della vicina Chinatown, con pochi negozi dal sapore italiano e locali più che altro trappola-per-turisti. Il vero centro della cultura italo-americana a New York si trova qui nel Bronx, nel quartiere attorno a Arthur Avenue. Se avete nostalgia di casa, qui potrete gustare specialità italiane ed entrare in contatto con qualche storia interessante, chiacchierando in italiano con la gente del posto.
Giorno 6
22. Coney Island
Coney Island è una penisola e un quartiere situato nella zona meridionale della circoscrizione (borough) di Brooklyn. Conosciuta per le sue spiagge e per i suoi luna park, è oggi abitata da circa 60.000 persone. Con la metro è facile raggiungere Coney Island: ne partono 4 da Manhattan che arrivano sino alla stazione Coney Island-Stillwell Avenue: le linee D, F, N, Q; per la metro è possibile utilizzare la normale Metrocard che usate per girare a Manhattan.
Il viaggio è piacevole perché permette di vedere buona parte di Brooklyn in quanto dopo un certo punto la metro non è più sotterranea. La stazione si trova di fronte a una delle attrazioni del posto, ovvero Nathan’s Famous, che leggenda vuole sia l’inventore di hot dog, provateli perché si dice siano i migliori di New York. Tra le attrazioni di Coney Island aperte tutto l’anno c’è Nathan’s appunto, che ha proprio in questa zona il suo primo negozio che organizza anche la gara di mangiatori di hot dog del 4 luglio, il New York Aquarium e il Coney Island Museum che è aperto il sabato e la domenica dalle 12 alle 17.
Qui concedetevi una passeggiata per le vie di Littele Odessa, una tappa insolita e poco turistica.
23. Littele Odessa
Little Odessa vi catapulta in un universo parallelo dove le scritte su insegne, segnali stradali, pubblicità, negozi e ristoranti sono in cirillico. Il quartiere si trova a fianco di Conney Island. L'arteria principale che lo attraversa è Brighton Beach Avenue su cui corre la sopraelevata della metropolitana di New York.
Non si tratta di un quartiere con importanti e famosi musei o monumenti da visitare, ma di una zona di Brooklyn autentica dove si svolge regolare la vita di tutti i giorni all'ombra degli imponenti grattacieli di Manhattan che da qui sembrano lontani anni luce!
24. Empire State Building
Vista dalla terrazza panoramica dell'Empire Sate Building
L'Empire State Building è uno dei maggiori simboli della città, con i suoi 443 metri di altezza, è stato il grattacielo più alto del mondo fra il 1931 e il 1973, quando fu superato dalle Torri Gemelle del World Trade Center. Riassunse il primato cittadino dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, e tornò al secondo posto nel 2014, con l'inaugurazione del One World Trade Center.
E’ possibile visitare l’Empire State Building entrando nei due osservatori: il Main Deck all’86°piano e il Top Deck al 102° piano. Il più conosciuto è il Main Deck all’86° piano, a 320 metri d’altezza. Ha una terrazza panoramica esterna che offre una vista mozzafiato sulla città. L’osservatorio al 102° piano invece è completamente al chiuso e a differenza dell’osservatorio che si trova 16 piani più in basso, offre fantastiche viste anche di Central Park.
Giorno 7
25. Metropolitan Museum
Il Metropolitan Museum of Art, o "The Met", è uno dei più grandi ed importanti musei degli Stati Uniti. La collezione permanente del Met contiene più di due milioni di opere d'arte, suddivise in diciannove sezioni. Sono permanentemente esposte opere risalenti all'antichità classica e all'antico Egitto, dipinti e sculture di quasi tutti i più grandi maestri Europei, e una vasta collezione di arte statunitense e moderna. Il Met possiede anche una notevole quantità di opere d'arte africane, asiatiche, dell'Oceania, bizantine e islamiche. Il museo ospita anche delle collezioni enciclopediche di strumenti musicali, abiti e accessori d'epoca e armi ed armature antiche provenienti da tutto il mondo.
Nelle gallerie del museo sono sempre esposti importanti ricostruzioni d'interni, che spaziano dalla Roma del I secolo al moderno design statunitense. Anche per questo museo prendetevi un’abbondante mezza giornata, oltre alle meravigliose opere che contiene, è molto affascinante la struttura stessa del museo, e le fedelissime ricostruzioni delle ambientazioni storiche.
26. High Line
La High Line è un parco sopraelevato situato nel West Side di Manhattan. La bellezza e la particolarità del parco è data, oltre alle spettacolari viste che offre e ai passaggi ravvicinati vicino agli edifici, dal fatto che siano stati mantenuti ampi tratti dei binari originali. La High Line è un ottimo esempio di riqualificazione urbana, un tempo era una squallida ferrovia in una maleodorante zona di mattatoi, oggi invece è uno degli spazi verdi più amati di New York.
27. Chelsea Market
A Midtown Manhattan, nel quartiere di Chelsea, famoso per le numerose gallerie d’arte contemporanea e per le sue caratteristiche costruzioni di mattoni rossi, adiacente alla High Line, si trova il Chelsea Market di New York.
Può essere definito come un mercato di quartiere, che accoglie però circa 6 milioni di visitatori all’anno! Un grande mercato alimentare dove si possono gustare, con gli occhi e con la bocca, tantissime specialità gastronomiche di grande qualità.
Sono circa cinquanta i negozi, ristoranti e punti vendita che propongono carne, pesce fresco, frutta, gelato, cibo americano e “internazionale” (per esempio giapponese, messicano, italiano, cinese, thai) e ancora vino, birra, pane e irresistibili prodotti di pasticceria. Ci sono anche alcuni interessanti negozi non-alimentari. Anche qui al di là dei negozi che ci sono all’interno, la struttura stessa del mercato è davvero “instagrammabile” con angolini dal design unico.
28. Soho
Soho è un quartiere molto trendy nella zona sud-ovest di Manhattan, ma l’essere alla moda non è certo il suo unico pregio. Infatti, è pervaso da un’atmosfera vibrante e ha tante attrazioni da mostrare: edifici di ghisa, musei, gallerie d’arte, e le inconfondibili scale antincendio, solo per fare qualche esempio!
SoHo è un quartiere da assaporare: l’atmosfera che si respira qui è certamente unica, fatta di alta moda sfoggiata da chiunque, shopping sfrenato e bella vita la sera. A SoHo sono banditi gli impegni formali e professionali, qui newyorchesi e non, VIP e gente comune si lasciano andare allo shopping più in della città.
29. Chelsea
Chelsea è un quartiere che nel tempo ha cambiato aspetto continuamente, traendo il meglio dai suoi mutamenti. I suoi vecchi magazzini sono diventati loft, uffici, negozi, caffetterie e – soprattutto – fantastiche gallerie d’arte contemporanea. Infatti, Chelsea è un vero e proprio Art District, con più di 200 spazi d’arte riconosciuti a livello internazionale.
30. Public Library
La New York Public Library è il più grande sistema bibliotecario pubblico degli States, in un imponente edificio in stile Beaux-Art, fiancheggiato da due giganteschi leoni, davanti a Bryant Park.
La collezione della NYPL è composta da oltre 52 milioni di volumi (fra libri cartacei, e-book, DVD), ma anche di oggetti storici di impagabile valore. Fra questi, c’è la lettera originale con cui Colombo annunciò la scoperta dell’America e la lettera Farewell Address di George Washington al popolo americano.